Zanzibar.

Ecco un paio di tips per chi volesse seguire l’itinerario che ho pubblicato  (per il diario vedi “Racconti di Viaggio”).

  • Se non prendete dei pacchetti dai tour operator (quindi utilizzate la linea e non i voli charter), consiglio caldamente di scegliere i voli Oman Air del venerdì: non sono molto più costosi dei voli Ethiopian, ma il servizio è decisamente migliore (V. il mio diario Malesia)
  • Se volete la zona più commerciale e con più vita, scegliete Nungwi. Se per voi non è indispensabile e non temete il fenomeno delle maree, anche la costa est va bene. Forse la zona dove ero io, la penisola di Michamvi, è un pelo più riparata per il discorso alghe

Volete anche girare l’isola ? Ecco cosa vi consiglio:

  • Stone Town, la parte vecchia di Zanzibar City. Caratteristica e ricca di storia. Per una panoramica basta mezza giornata, se volete anche entrare nei musei prendetevi tutto il giorno
  • Tour delle spezie: ogni struttura è convenzionata con una piantagione diversa. Se, come è capitato a me, trovate una guida che parla bene l’italiano, si può passare una piacevole mezza giornata imparando qualcosina in atmosfera turistica che, però a volte, non guasta
  • Evitate la nuotata con i delfini. Piuttosto prenotatevi il Safari Blue che vi porta al largo al tramonto e avete comunque la possibilità di vederli senza che un motoscafo vi arrivi in testa
  • Se siete più avventurosi di me, prenotatevi uno scooter. Prendendo Stone town come punto di riferimento considerate che tutte le altre zone (Nungwi, Michamvi, la foresta di Jozani, Kizimkazi, ecc…) sono a più o meno distanti un’ora di auto
  • Se avete anche più tempo di una settimana potete considerare di fare una o due notti su una delle altre isole dell’arcipelago. Pemba (non confondetevi con quella in Mozambico però 🙂 ) è più comoda perchè è a mezz’ora di volo da Unguja, mentre per Mafia ci vuole un’ora e mezza perchè il volo fa sempre scalo a Dar Es Salaam (quindi per questa consiglio almeno 2 notti fuori). Costi dei voli interni: 120/150 € andata/ritorno per Pemba e 250/280 € andata/ritorno per Mafia. Tasse incluse
  • La scelta di effettuare le escursioni coi beach boys o con l’hotel è ovviamente a discrezione del turista. Io mi sono trovata bene coi beach boys sia perchè le escursioni erano più economiche, sia perchè erano comunque dei tour in esclusiva e non in gruppetti organizzati a giornate fisse
  • Se non cambiate in valuta locale e tenete i dollari, sinceratevi che i tagli siano recenti: quelli antecedenti al 2000 (soprattutto i tagli grossi) non vengono accettati o cambiati da nessuna parte !
  • Tenete presente se volate con i charter o le compagnie low cost (es: la Condor) che oltre al visto all’ingresso, si paga anche la tassa di uscita, ma mentre all’arrivo accettano anche la carta di credito, all’uscita accettano solo contanti

Leave a Reply

Powered by WordPress | Designed by: buy backlinks | Thanks to webdesign berlin, House Plans and voucher codes