Malesia

Ecco un paio di tips per chi volesse seguire l’itinerario sulla Malesia che ho pubblicato (vedi “Racconti di Viaggio”).

  • Neanche a dirlo: se il vostro tour della Malesia si concentra in Borneo, evitate l’inverno! Il periodo migliore è da Aprile a Settembre. Se invece il vostro itinerario prevede la Malesia continentale e il nord del paese con isole come Langkawi e Penang, allora l’inverno è perfetto come periodo.

KUALA LUMPUR

  • Non dedicate troppe giornate a Kuala Lumpur. Centri commerciali a parte, la città in sé è visitabile in non più di 2 giorni. Gli highlights si limitano a
  •  Immancabile invece la visita alle Batu Caves. Se poi vi trovate a fine Gennaio, potete avere la fortuna, come è capitato a me, di mescolarvi ai fedeli che festeggiano il Thaipusam: dell’interno delle grotte vedrete poco, ma l’approccio etnico è impagabile!
  •  Taxi: il modo più comodo per girare in città: la tariffa sembra di 30 RM ovunque vogliate andare, ma è semplice contrattare per tariffe inferiori. Tenete sempre presente che, dopo la mezzanotte il prezzo viene maggiorato del 50%.
  •  Dall’aeroporto acquistate i coupon prima di uscire dall’aeroporto: 100 RM per un’ora di transfer è accettabile. Se dovete acquistare dei coupon in orario vicino alla mezzanotte, consiglio di chiedere direttamente la tariffa notturna: spesso i taxi scompaiono, per presentarsi poco dopo la mezzanotte e rifiutarsi di accettare coupon acquistati entro le 23.59 o chiedere un supplemento, col rischio piàù che altro di perdere un sacco di tempo

BORNEO

  • Innanzitutto vi fornisco un itinerario tipo, differente da quello seguito da me, ma che sicuramente metterei in pratica in caso tornassi in Malesia (considerate 12 notti + KL):
    • Volo al mattino presto da KL su Sandakan . Turtle Island National Park
    • Turtle Island national Park
    • OrangUtan centre di Sepilok e fiume Kinabatangan
    • Fiume Kinabatangan e Tabin wildlife reserve
    • Tabin Wildlife reserve e Kota Kinabalu
    • Salita al monte Kinabalu
    • Salita al monte Kinabalu
    • Mulu
    • Mulu
    • Mulu (prevedo le escursioni alle 4 caverne, il canopy tour e un’escursione/avventura)
    • Kuching e pernottamento in longhouse coi cacciatori di teste
    • Escursione in kayak sul fiume e visita al centro di recupero oranghi a Semenoggh
    • Kuching e rientro a KL per volo di rientro serale in Italia
  • Per il fiume Kinabatangan e Tabin è sufficiente una notte, anche se quasi tutti iTourOperator ce propongono 2. Dall’esperienza che ho vissuto, ritengo che invece un paio di mezze giornate per ogni zona sia sufficiente per l’avvistamento di parecchi esemplari.
  • Cercate di prenotare i pacchetti evitando le mezze pensioni o le pensioni complete: innanzitutto un pasto medio che preveda un piatto di riso condito o noodles e un piatto a base di carne o pesce più una bevanda, non supera i 5.00 €. Inoltre avete così la possibilità di scelta: ho riscontrato che, pur amando la cucina orientale, non sempre quello che ci veniva servito era…commestibile
  • Prezzi: nella scelta dei ristoranti, fate attenzione ai prezzi pubblicati sul menu o sulle lavagnette delle specialità. Se accanto all’importo ci sono due + (tipo 15RM++), allora tenete presente che al prezzo vanno aggiunti sia il 10% di tasse che il 5% di servizio (o viceversa non ricordo), in modo da non restare perplessi quando vi presenteranno il conto alla fine
  • Potete evitare la visita al centro di Kota Kinabalu: tra i 2 capoluoghi del Borneo, Kuching merita decisamente di più, quindi, per risparmiare, potreste trovare alloggio nei pressi del parco (che è a 3 ore dal centro), piuttosto che in città.
  •  I voli interni (e ce ne sono parecchi da considerare) sono operati quasi tutti dalla compagnia MAS Wings. Tenete presente che la puntualità non è il loro forte e spesso i voli vengono ritardati a favore di altre compagnie più importanti. Non inserite quindi attività per cui è necessaria la prenotazione con orari troppo vicini a quelli di arrivo nelle località: gli appuntamenti saltano con una garanzia del 90%. E’ preferibile che scegliate i voli di trasferimento serali o nel tardo pomeriggio: in questo modo eviterete di sprecare tempo
  •  E’ un itinerario che prevede diverse attività: trekking nella giungla e in montagna,  snorkeling,  kayak, un po’ di arrampicata. Scontato sottolineare che è necessaria una forma fisica ottimale.
  •  Termino con i classici consigli del trekker tropicale:
    • indossate sempre abiti leggeri con maniche e pantaloni lunghi
    • utilizzate insetticida sia per le zone scoperte che quello per indumenti e ambienti (sono dei contenitori da 75cl. o 1Lt. che si possono trovare in farmacia)
    • tenete a portata di mano un accendino o una soluzione alcolica in caso abbiate incontri con sanguisughe: ricordate che si trovano sulle foglie, non nelle pozze d’acqua e, una volta attaccatesi, si staccano se avvicinate al fuoco o a liquidi contenenti  alcool
    • Non dimenticate l’impermeabile, dell’acqua e una piccola torcia elettrica
    • Utilizzate custodie per videocamere e macchine fotografiche impermeabili. Il mio consiglio è quello di acquistarne una da tenere alla cintola, così da avere le mani sempre libere

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